Sentenza del Tar della Liguria n. 1066/2026 - Le deroghe ai requisiti minimi di superficie e altezza previste dal Salva Casa, all’art. 24, commi 5-bis e 5-ter, del D.P.R. 380/2001, possono applicarsi anche alla trasformazione di un locale commerciale in abitazione, nel rispetto delle condizioni previste dalla norma. Il cambio d’uso in area a pericolosità idraulica non determina inoltre automaticamente un aumento del carico insediativo, che deve essere verificato in concreto. (Notizia tratta dal Blog “BibLus” – 17.09.2026)
Sentenza del Tar dell’Emilia-Romagna n. 1452/2026 - La concessione edilizia in sanatoria non determina automaticamente l’abitabilità dell’immobile: un locale seminterrato condonato può essere dichiarato inabitabile quando non rispetta i requisiti igienico-sanitari minimi relativi ad altezza, aerazione e illuminazione, poiché la regolarizzazione edilizia non equivale all’accertamento dell’idoneità all’uso abitativo. (Notizia tratta dal Blog “BibLus” – 17.09.2026)
Sentenza del Tar della Campania n. 5049/2026 - I requisiti igienico-sanitari sulle altezze minime possono applicarsi anche a locali commerciali e depositi privi di postazioni fisse di lavoro e la loro violazione può giustificare la sospensione dell’attività. Per gli immobili anteriori al D.M. 5 luglio 1975, la deroga richiede la prova della legittima preesistenza delle dimensioni del locale. (Notizia tratta dal Blog “BibLus” – 16.09.2026)
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(Articolo tratto da "Lavori pubblici" 15.09.2026)
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(Articolo tratto da "Lavori pubblici" 15.09.2026)
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(Articolo tratto da "Lavori pubblici" 14.09.2026)