Sentenza del Consiglio di Stato n. 4529/2026 – Locale interrato e volume accessorio

Sentenza del Consiglio di Stato n. 4529/2026 - Un locale interrato o seminterrato non può essere automaticamente qualificato come volume accessorio escluso dal computo della cubatura. Ai fini della corretta qualificazione urbanistico-edilizia occorre verificare lo stato legittimo dell’immobile, ai sensi dell’art. 9-bis del d.P.R. 380/2001, attraverso l’esame dei titoli abilitativi originari e successivi, della destinazione d’uso storicamente assentita e della disciplina urbanistica applicabile. Ne consegue che, ove le NTA escludano dal computo solo determinate destinazioni tassative, i volumi interrati o seminterrati aventi diversa destinazione, come quella di magazzino/deposito, devono essere computati nella cubatura realizzabile. (Notizia tratta dal Blog “BibLus” – 17.06.2026)