Associazione Nazionale “Donne Geometra” - Sicurezza: false o incomplete informazioni fornite all’Ispettorato del Lavoro. Le responsabilità penali del Direttore d’Impresa

Notizia tratta da “Professione Geometra” - Associazione Nazionale “Donne Geometra” - 18.11.2024. 
“Nella normativa giuridica italiana, per quanto riguarda le false o incomplete informazioni fornite all'Ispettorato del lavoro in materia di sicurezza, è necessario dimostrare il dolo, cioè l'intenzione di ingannare. L'onere della prova, ovvero il compito di dimostrare che l'imputato ha agito con dolo, spetta all'accusa.
La sentenza della Cassazione penale, sezione III, n. 39659 del 29 ottobre 2024, affronta il tema della responsabilità penale del direttore d'impresa in relazione alla fornitura di informazioni in materia di sicurezza sul lavoro all'ispettorato del lavoro.
Punti fondamentali della Sentenza
Fatto
1. Il caso riguardava l'accusa rivolta al direttore di un'impresa per aver fornito informazioni false o incomplete all'ispettorato del lavoro, nell'ambito di un'indagine o verifica in materia di sicurezza sul lavoro.
2. Il Pubblico Ministero (PM) ha accusato il direttore di aver agito volontariamente, fornendo in modo deliberato informazioni incomplete o errate, con la consapevolezza di ostacolare l'attività ispettiva.
3. La difesa ha sostenuto che eventuali lacune informative erano imputabili a negligenza nel recuperare i dati, piuttosto che a una condotta dolosa.
Diritto
1. La Corte ha stabilito che, per configurare una responsabilità penale del direttore, non è sufficiente dimostrare un atteggiamento negligente, anche grave, nel fornire informazioni. È necessario accertare la volontarietà (dolo) della condotta, ossia l’intenzione di fornire dati falsi o incompleti.
2. La sentenza ha chiarito che una condotta colposa (come la semplice negligenza) non integra il reato ascritto, qualora l’accusa fosse specificamente orientata a dimostrare un comportamento doloso. Questo principio tutela l’imputato rispetto ad accuse formulate in modo specifico ma non provate.
3. Onere della prova del dolo: spetta al PM fornire elementi concreti che dimostrino l’intenzionalità della condotta, non essendo sufficiente il mero sospetto o la presenza di errori riconducibili a trascuratezza.
In conclusione la Corte ha sottolineato che, in materia penale, l'elemento soggettivo del reato deve essere dimostrato con chiarezza.  
In questo caso, la negligenza, pur rilevante in un contesto civile o disciplinare, non è sufficiente a sostenere una condanna penale per condotte dolose, come l'accusa di aver volontariamente fornito informazioni false all'ispettorato del lavoro.
In allegato la Sentenza.”

Associazione Nazionale “Donne Geometra” - Bonus ristrutturazioni 2025

Notizia tratta da “Professione Geometra” - Associazione Nazionale “Donne Geometra” - 18.11.2024. 
“La Legge di Bilancio 2025 introduce delle modifiche significative al Bonus Ristrutturazione. Per le abitazioni principali, la detrazione fiscale rimarrà al 50% per tutto il 2025, con un tetto massimo di spesa di 96.000 euro. Tuttavia, per le seconde case, la detrazione sarà ridotta al 36%.
Questa modifica è volta a incentivare maggiormente gli interventi sulle abitazioni principali.
Per approfondire i Bonus Ristrutturazioni è stato redatto un opuscolo esplicativo.”

Associazione Nazionale “Donne Geometra” - Nuove norme armonizzate per i dispositivi di protezione individuale

Notizia tratta da “Professione Geometra” - Associazione Nazionale “Donne Geometra” - 20.11.2024. 
“Nella Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea dell’8 ottobre 2024 è stata pubblicata la Decisione di esecuzione (UE) 2024/2599 della Commissione del 4 ottobre 2024 inerente l’aggiornamento delle norme armonizzate relative ai dispositivi di protezione individuale.
L’aggiornamento tiene conto dei più recenti progressi tecnici e scientifici, nonché degli ultimi sviluppi delle attività di normazione a livello europeo ed internazionale per i dispositivi di protezione individuale contro le cadute, per la protezione delle vie respiratorie, le calzature di sicurezza, gli elmetti isolanti e le protezioni degli occhi e del viso per uso professionale. Il provvedimento è entrato in vigore il 9 ottobre 2024, ad eccezione del punto 1 dell’allegato I, che si applica dall’8 aprile 2026, e del punto 2 dell’allegato I, che si applica dall’8 ottobre 2026, per concedere ai fabbricanti il tempo sufficiente per prepararsi all’applicazione delle nuove norme armonizzate.
In allegato la Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea.”

Associazione Nazionale “Donne Geometra” - Norma UNI 11958

Notizia tratta da “Professione Geometra” - Associazione Nazionale “Donne Geometra” - 17.11.2024. 
“È disponibile sul sito dell’Ente italiano di normazione la norma Uni En Iso 11958, che in linea con la legislazione vigente stabilisce i criteri per l'identificazione dei pericoli e la valutazione dei rischi negli ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento. In questi ambienti, nonostante le rigorose disposizioni normative in vigore, si verificano tuttora infortuni lavorativi con esiti talvolta mortali, spesso con il coinvolgimento di più persone che muoiono nel tentativo di salvare i propri colleghi di lavoro. Per contribuire a limitare il verificarsi di questi eventi, l’Inail si è fatto promotore presso l’Uni della stesura di una norma tecnica che, partendo dalla definizione di “ambienti sospetti di inquinamento e/o confinati” coerente con l’attuale quadro legislativo, fornisse indicazioni per la corretta esecuzione di attività lavorative in questi luoghi di lavoro.
L’ambito di applicazione. Nella norma, analogamente a quanto previsto negli standard internazionali che trattano la tematica, viene proposta una procedura per la valutazione dei rischi e la definizione di modalità operative idonee per la tutela della salute e sicurezza degli operatori che operano in questi spazi lavorativi. I contenuti della norma 11958 potrebbero essere applicati utilmente anche ai cosiddetti “ambienti assimilabili “, cioè ad altri ambienti che, strutturalmente simili e caratterizzati da pericoli analoghi, non sono tuttavia esplicitamente disciplinati dalla legislazione vigente.
All’Inail il coordinamento del gruppo di lavoro tecnico. Alla stesura della norma in ambito Uni hanno partecipato i professionisti della Consulenza tecnica salute e sicurezza (Ctss) dell’Inail, che ha coordinato il gruppo tecnico di lavoro istituito presso la commissione Sicurezza dell’ente di normazione, insieme ai ricercatori del Dipartimento innovazioni tecnologiche (Dit) dell’Istituto. 
Per accedere alla UNI 11958 clicca qui.”  

Associazione Nazionale “Donne Geometra” - Approvato il nuovo Codice della Strada

Notizia tratta da “Professione Geometra” - Associazione Nazionale “Donne Geometra” - 20.11.2024. 
“Il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge sulla sicurezza stradale e modifiche al Codice della Strada. Si tratta di un pacchetto di norme che tiene conto della nuova mobilità.
Tra le principali variazioni presenti nel pacchetto vi è l’inasprimento delle sanzioni di contrasto alla guida in stato di ebbrezza. Per i recidivi scatta l’obbligo di installare in auto il dispositivo alcolock, che impedisce l’accensione del motore se viene rilevato un tasso alcolemico sopra lo zero, oltre alla revoca della patente e al divieto assoluto di assumere bevande alcoliche prima della guida per un periodo di due o tre anni, in base alla gravità dell’infrazione.
Per chi si mette al volante sotto l’effetto di droghe saranno più semplici gli accertamenti: aver assunto stupefacenti comporterà in ogni caso il ritiro immediato della patente. Chi invece userà il telefono alla guida riceverà pene più severe rispetto al passato, con multe fino a 1400 euro. In ogni caso scatta  la sospensione breve della patente che va da 15 giorni a 90 nei casi più gravi.
L’inasprimento delle pene e sanzioni riguarda anche l’occupazione dei posti relativi ai disabili e il superamento dei limiti consentiti nei centri urbani, per cui si prevede il ritiro breve della patente. I motorini parcheggiati in sosta irregolare potranno ricevere multe, fino a 87 euro se posizionati in modo da limitare la viabilità. 
All’interno del disegno di legge sono anche indicate norme più severe per chi, abbandonando animali su strada, causi incidenti.
La sicurezza stradale non deve essere comunque un modo per 'fare cassa': proprio per questo motivo vengono introdotte nuove norme anche per le multe da autovelox e prescrizioni affinché tutti gli strumenti di controllo da remoto vengano omologati. Per tutelare le famiglie vengono anche previste norme specifiche: la macchina familiare potrà essere usata dai neopatentati, sempre che non superi i 75kW/t.
Un capitolo a parte per i monopattini che dovranno essere identificabili tramite un contrassegno e avere l’assicurazione. Per guidarli bisognerà usare il casco; per quelli in sharing sarà inibito l’uso in are extraurbane. Infine, chi guida le due ruote sarà considerato utente vulnerabile della strada. Oltre alla prescrizione, per le biciclette, di una distanza minima di sicurezza di 1.5 m, si promuove l’adozione sulle strade dei cosiddetti guardrail salvamotociclisti, per i quali il MIT ha già stabilito, in via amministrativa, incentivi per gli Enti locali.
In allegato l'opuscolo del MIT.”

Musei Civici di Monza – Iniziative del mese di Dicembre 2024

Si pubblica il calendario delle Iniziative che i Musei Civici di Monza hanno organizzato per il mese di Dicembre 2024.