Si pubblica il calendario delle Iniziative che i Musei Civici di Monza hanno organizzato per il mese di Agosto 2026.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande relative all’esame REV, la cui data di svolgimento verrà comunicata in un secondo tempo, è fissato per il 30 settembre prossimo. Pertanto, entro e non oltre tale scadenza, gli interessati dovranno compilare ed inviare online la domanda, pubblicata sul sito https://rev.cng.it/. I requisiti per la presentazione delle istanze sono riportati nel Regolamento REV (consultabile sul sito https://rev.cng.it/). Per maggiori informazioni si allega la nota del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati del 09.07.2026 con Prot. n. 8306.
Sentenza del TAR Veneto n. 1389/2026 - Quando sia dimostrata l'esistenza di un titolo edilizio storico non più reperibile, l'amministrazione non può fondare un ordine di demolizione su presunzioni o su elementi documentali non decisivi, ma deve valutare unitariamente tutta la documentazione disponibile, comprese fotografie storiche, documenti d'archivio, dati catastali e ogni altro elemento idoneo a ricostruire la consistenza legittima dell'edificio. (Notizia tratta dal Blog “BibLus” – 09.07.2026)
Sentenza della Cassazione n. 22511/2026 - La sopraelevazione di un fabbricato in aderenza, pur astrattamente consentita lungo la verticale della costruzione preesistente, integra nuova costruzione e deve rispettare le distanze legali quando la disciplina urbanistica vigente al momento dell’intervento imponga distacchi inderogabili dal confine, escludendo la possibilità di costruire direttamente sul confine stesso. (Notizia tratta dal Blog “BibLus” – 09.07.2026)
Sentenza del Tar Campania n. 4200/2026 - Un manufatto in muratura destinato a docce che crea un nuovo volume e modifica la sagoma dell'edificio costituisce una nuova costruzione, non un'opera precaria o pertinenziale. Se realizzato senza titolo edilizio, è legittimo l'ordine di demolizione ed è irrilevante una domanda di condono pendente riferita ad altre opere. (Notizia tratta dal Blog “BibLus” – 09.07.2026)
Ordinanza della Cassazione n. 33145/2025 - La parete finestrata va considerata nella sua interezza. Non è ammesso distinguere tra tratti con finestre e tratti ciechi della medesima parete per ridurre o neutralizzare la distanza minima di dieci metri. La costruzione in aderenza, anche se astrattamente consentita da norme locali o da accordi privati, resta esclusa quando comporti la violazione dell’articolo 9 del d.m. 1444/1968. (Notizia tratta dal Blog “BibLus” – 08.07.2026)